L’omicidio Ylenia Musella ad opera del fratello Giuseppe e un video successivo all’aggressione che potrebbe chiarire molti aspetti.
Ci sono ancora alcuni aspetti da chiarire in merito all’omicidio Ylenia Musella ad opera del fratello Giuseppe. Uno di questi riguarda le tempistiche del tentativo di fuga del ragazzo prima di confessare. In particolare ci sarebbe un video, circolato sul web, che mostrerebbe il giovane insieme alla madre in ospedale dopo i tragici momenti diventati mortali.

Omicidio Ylenia Musella: il video del fratello Giuseppe in ospedale
Non sarebbe scappato subito dopo l’omicidio di sua sorella Ylenia ma sarebbe andato in ospedale con la madre e avrebbe appreso della morte della ragazza in quei momenti. Stiamo parlando di Giuseppe, reo confesso del delitto della giovane. Un video chiarirebbe alcuni momenti successivi a quella che era sembrata un’aggressione mortale da parte del ragazzo verso la sorella.
Secondo le prime notizie inizialmente circolate, il ragazzo avrebbe abbandonato il corpo della sorella al Pronto Soccorso dell’ospedale Villa Betania, ma adesso, in queste immagini, i fatti sembrano essere diversi. Giuseppe appare in ospedale, in attesa del responso dei sanitari.
La linea difensiva dell’uomo
Le immagini video circolate andrebbero a confermare, almeno in parte, la versione del ragazzo che non avrebbe abbandonato il corpo della sorella ma sarebbe rimasto con la madre ad aspettare notizie in merito alle condizioni della ragazza. Successivamente avrebbe contattato l’avvocato per chiedere come consegnarsi alle forze dell’ordine.
Per i suoi legali, Giuseppe Musella non è fuggito dopo quanto accaduto ma, come dimostrerebbe tale filmato, si sarebbe seduto sul muretto dell’ingresso delle ambulanze dell’ospedale Villa Betania di Ponticelli, mettendosi le mani sulla fronte e aspettando il tragico verdetto dei medici.
Al momentto, il fratello di Ylenia si trova nel carcere di Secondigliano con l’accusa di omicidio volontario aggravato, a seguito della convalida del fermo da parte del gip e dell’emissione della misura cautelare.